PIRAMO E TISBE IN OVIDIO – Immagini e parole

ISBN 978-88-8220-287-3 Collane , ,

Prezzo    € 20,00

Autore    Maria Chiara Coco

Anno       2022

Pagine    144

Saggio introduttivo di Marco Fucecchi e Matteo Cadario

«Per tutti i lettori e per gli amanti della cultura antica i nomi di Piramo e Tisbe evocano immediatamente il racconto di Ovidio della tragica sequenza di eventi e di equivoci che portò alla morte dei due giovani amanti babilonesi. Affiancando allo studio del testo quello delle immagini, Maria Chiara Coco ha saputo però allargare il campo di indagine e recuperare le tracce della persistenza nel mondo antico di versioni diverse del mito, che furono probabilmente usate dal poeta di Sulmona per costruire la propria narrazione.  […] La fine analisi letteraria a cui Maria Chiara Coco ha sottoposto il racconto di Ovidio nella prima parte di questo volume non manifesta soltanto una carica di empatia notevolissima per la vicenda oggetto di narrazione. Essa si rivela anche come il prodotto di una particolare sensibilità per la rappresentazione poetica dell’articolata fenomenologia del processo comunicativo e dei suoi risultati estetici. Una sensibilità che costituisce evidentemente il frutto di un’esperienza personale e di un lavoro approfondito condotto sulla base di tale esperienza. Un presupposto fondamentale che guida le osservazioni di Maria Chiara Coco è, infatti, la lucida consapevolezza della complessità e della ricchezza del processo comunicativo: e, quindi, anche dell’impulso che la proficua interazione fra parole e immagini (quando esse riescono a completarsi a vicenda) può dare ai fini di ottenere una comunicazione efficace… [Lo stesso Ovidio] sembra mettere in guardia il lettore dai potenziali rischi insiti nell’affidare tutto alle parole, o nel trarre conclusioni affrettate da una semplice immagine». 

Dal saggio introduttivo di Marco Fucecchi e Matteo Cadario.

 

 Maria Chiara Coco è nata a Gorizia nel 1993. Laureata brillantemente in Lettere presso l’Università di Udine, attualmente è iscritta al corso di Laurea Magistrale in Italianistica. Scrive poesie dal 2001. Ha partecipato a vari concorsi letterari, conseguendo numerosi premi e segnalazioni. Sue liriche sono state pubblicate in diverse antologie poetiche, fra cui la raccolta di inediti del Premio Internazionale Mario Luzi 2012 e l’Enciclopedia di Poesia contemporanea del 2016. Nel 2009 pubblica il suo primo libro di poesie, La camera dei segreti, Prometheus, Milano, con l’introduzione di Quirino Principe, insigne musicologo e saggista, che le riconosce un talento inusuale in una ragazza così giovane, e inserisce una sua poesia nel volume Musica, Mondadori Electa, Milano 2010 accanto ai più illustri nomi della letteratura di tutti i tempi. Nel 2014 esce il suo secondo libro di poesie, La chiave nascosta, Prometheus, con un saggio introduttivo di Francesco Solitario, docente di Estetica all’Università di Siena. Maria Chiara ha partecipato, con contributi personali, a diversi Convegni, portando la sua esperienza di co-ricercatrice di un progetto di ricerca sperimentale sulla Comunicazione Facilitata svolto in collaborazione con l’Associazione Vi Comunico che Penso e la Nottingham Trent University. Attualmente collabora con il periodico “Dadi esagonali” e con la rivista culturale “Iniziativa Isontina”. Matteo Cadario è professore di Archeologia classica presso l’Università degli Studi di Udine. Autore di numerosi articoli e volumi, tra i quali si segnala La corazza di Alessandro. Loricati ellenistici dal IV a.C. al II sec. d.C. (Milano 2004), le sue ricerche riguardano soprattutto la scultura e l’iconografia greca e romana, con uno spiccato interesse per l’immagine militare. Marco Fucecchi insegna Lingua e letteratura latina presso l’Università degli Studi di Udine. I suoi interessi vertono prevalentemente sulla poesia latina di età augustea e imperiale, a cui ha dedicato articoli e monografie. Tra questi si segnalano il commento in due volumi al libro VI delle Argonautiche di Valerio Flacco (Pisa 1997 e 2006) e una recente monografia sui Punica di Silio Italico (Il futuro del passato, Milano-Udine 2020). Fa parte del committee dell’Epic Poetry Network ed è membro del Réseau de recherche sur la Poésie Augustéenne.