Il libro di Alessandro Madella è una raccolta di fiabe. L’impianto favolistico è evidente, e vividamente fiabesco è il linguaggio. Esso ricalca l’immaginario infantile, al quale il libro presta attenzione in maniera che sembra preferenziale. La fantasia è il veicolo di un pensiero razionale, ogni storia contiene una riflessione sull’esistenza, sui rapporti sociali, sulle relazioni tra individui. Si sarebbe tentati di pensare che il messaggio di fondo di queste storie sia che la vita consista nel sognare. In effet- ti, la vita viene definita come “sogno”. Il sogno è il fondamento della costruzione del futuro: la sostanza della vita non sta in ciò che appare, ma in ciò che il cuore coglie. Le fiabe di questo libro sono fondamentalmente ispirate all’ottimismo. Il fine poi è alto: dare tutto il proprio contributo per ren- dere il mondo umano più… a misura d’uomo.
Dalla Introduzione di Francesco di Ciaccia
“Spesso percorro il tragitto che collega l’alba al tramonto e mi domando chi sono. Spesso non so darmi una risposta. Ancora più spesso mi sveglio e… mi accorgo di essere in volo”
Alessandro Madella