IL TEMPO INVERSO

ISBN 978-88-8220-284-2 Collane ,

Prezzo    € 12,00

Autore    Maria Chiara Coco

Anno       2021

Pagine    80

Saggio introduttivo di Roberto Pazzi

«Cattura nelle pagine di Paolo Stefanini il grande mistero del tempo, come, ne Il teatro abbandonato, la mirabile quartina di versi “l’odore resta. Inconfondibile. / Quel misto di tappezzeria vecchia / e polvere sottile / di stelle, forse”. Già il titolo della nuova raccolta invita il lettore a concentrare l’attenzione su tale tema principe della lirica occidentale, che da Petrarca a Ungaretti, evoca i paradisi perduti della memoria, la fede nell’eternità, gli interrogativi filosofici del divenire contrapposto all’essere: “tutto in un amalgama ardente / di persone e personaggi a vicenda”. Ed ecco l’esistenza umana perennemente sospesa fra la persona, ancora informe perché la vita lo è, e il personaggio, dalla compiuta forma pacificata nella morte, quella che tutti raggiungeremo. La pietas per quello che si perde e non lascia più traccia, è forse l’ansia segreta di Stefanini, così legato a un personalissimo sentimento della Storia, che in apertura del volume non esita a dichiarare un senso drammatico dello scacco, per un tempo come quello che gli è toccato di raggiungere nella maturità. Un “tempo inverso”, contrario cioè a quel che aveva promesso e illuso di maturare. Si tratta di un pessimismo cosmico o storico? quella di Stefanini è una denuncia delle perenni regole del gioco o un’accusa solo ai suoi tempi storici, alla delusione che succede a un impegno e un’aspettativa delusi?» 

Dal saggio introduttivo La salvezza della parola di Roberto Pazzi 

 

Paolo Stefanini, pisano del ’46, è laureato in Giurisprudenza e da sempre attivo nel settore finanziario. Ha scritto in vernacolo pisano: Di Lingua e di Linguaccia, Pisa 2000; Ir Quarantottino, Pisa 2021. In lingua ha scritto: Varia e Libera Musa, Pisa 2008; Grüβ Gott, Viareggio 2012; I Quaderni dell’Ussero Paolo Stefanini, Alessandria 2013; Il Buio e la Farfalla, Viareggio 2016. Sue liriche sono riportate in antologie, raccolte, siti e pubblicazioni di autori vari. Ha partecipato a concorsi nazionali e locali, ricevendo premi (fra questi i primi premi Astrolabio, Torre Pendente, Repubblica Marinara, Ferruccio Giovannini) e segnalazioni, fra le quali una al Lerici-Pea. Nel 2015 ha ricevuto il premio Montale Fuori di Casa per la poesia di viaggio. Infine per i suoi racconti citiamo Rendez-vous, Viareggio 2018. È consigliere dell’Accademia dei Disuniti e socio del Lions Club (M.J.f.). Dal 2019 è delegato del Premio Montale Fuori di Casa per la Toscana.