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IL GRANDE VIAGGIO DELLA PAROLA – Il λόγος in cammino

ISBN 978-88-8220-358-0 Collane ,

Prezzo      € 35,00
Autore      Pino Landonio

Anno        2025
Pagine      304

 

 

 

Il grande viaggio della Parola parte dal mistero della creazione, frutto del “Lògos” divino. Per millenni si è svolto sull’onda della trasmissione orale e su quella dei segni, prima di dar luogo alla Parola “scritta” e quindi all’inizio della storia del genere umano. E la Parola scritta ha ispirato i primi poeti egizi, ha costruito il mito di Gilgamesh, ha consentito la nascita dei Veda e lo sviluppo delle Upanishad. Si è fatta matura nell’epos di Omero, nel canto di Saffo, come nei tormenti del Qohèlet. Prima di esprimersi in pensiero, storiografia, scienza. Si è fatta fede, attraverso la Parola dei profeti, quella di Cristo riportata dai Vangeli e soprattutto da Giovanni, fino alle sure del Corano. Il viaggio è proseguito nei secoli toccando vette altissime, in tutti i campi: Dante, Shakespeare, Dickinson, e poi Leopardi, Baudelaire, Rilke. Ma soprattutto, a partire dal XIX e XX secolo, la Parola si è fatta espressione del dolore, dello strazio, delle contraddizioni di tutta un’epoca di profonde trasformazioni. La Parola ha scandagliato, ha sorpreso, si è fatta ermetica. Infine il viaggio della Parola non poteva non diventare Parola del viaggio. È stata ricerca spasmodica o, all’opposto, silenzio. Qualcuno ha parlato, allora, di “morte” della Parola, in parallelo col “silenzio” di Dio. Ma il Lògos, per sua natura, non muore. Ed è così che, come araba fenice, ogni volta la Parola è risuonata più alta e più acuta. È lei, la Parola, l’unica davvero immortale.

 

Pino Landonio (Busto Arsizio, 1949), medico, ha lavorato come ematologo e poi oncologo all’Ospedale Niguarda di Milano. Dal 2006 al 2011 è stato Consigliere Comunale a Milano. Ha collaborato con l’Assessorato al Welfare del Comune di Milano e, dal 2012, coordina “Area P” (incontri mensili di poesia a Palazzo Marino). Ha pubblicato quattro volumi di “Dialoghi immaginari” con poeti di tutti i tempi e paesi (Ancora, 2015, 2017, 2018, 2021); “Guarda il cielo” (30 racconti, Ancora, 2016); “Modello Milano” (Laurana, 2018); “Interviste postume dall’inverno russo” (treditre editori, 2018); “Modello Lombardia?” (Ornitorinco, 2020); Rott’amati (La Mano, 2019); “Il quattrogatti” (Edizioni Sole, 2020); “Il prete per caso” (Treditre editori, 2021); “E la gente rimase a casa” (La Mano, 2021) “Andar per monumenti” (Meravigli, 2021); “La bella speranza” (La Mano, 2022). Collabora con la Casa della Cultura di Milano. Insegna alla UALZ (Università degli Anziani di Legnano) e alla USG (Università Sempre Giovani) di Canegrate, dove vive. Ha due figli e cinque nipoti 

 

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