DOVE PULSA IL MONDO - Where the world pulses

ISBN 978-88-8220-214-9 Collane , ,

Prezzo    € ??,00

Autore    Miriam Bergamaschi

Anno       2015

Pagine    72

«Inevitabile pensare alla dimensione religiosa nel momento in cui si affronta la partitura larga e apparentemente in-finita delle parole poeticamente liberate e assorte di Miriam Bergamaschi. […] Il tema dell’Annuncio definisce la prospettiva intimamente religiosa che pervade profondamente questa raccolta. La mancanza, il silenzio di Dio non eludono la sua assoluta necessità attuale. Dio non è morto ma si è soltanto allontanato: la strada per raggiungerlo è lunga ma non è impossibile trovarla. Il messaggio è, dunque, di speranza: fatta di sogni e di desideri abissali, essa vive nella sua potenziale attualità. Per questo motivo, è poesia religiosa, non mistica: il suo posto è nella “terra desolata” del presente, non nel luogo assoluto della relazione isolata con il divino. […] Il mistero dell’amore di Dio è il suo segreto rivelato. L’Amore sovrano per eccellenza si fonde con l’amore delle singole creature. […] Il panorama è rassicurato e rappacificante; la vita – dono di chi l’ha creata per farne omaggio gratuito agli uomini – è il frutto di un’esperienza salvifica in cui la natura e i “fratelli” sono in grado di assicurare a se stessi l’“anelito di pace” cui la poesia di Miriam Bergamaschi aspira».
«One is inevitably prompted to think of the religious dimension when addressing the major and apparently infinite scoring of words poetically released and absorbed by Miriam Bergamaschi. […] The theme of the Annunciation defines the intimately religious prospect that profoundly pervades this collection. Absence, the silence of God, do not circumvent its absolutely relevant necessity. God is not dead but has only moved further away: the way to reach Him is long but it can be found. The message is, therefore, of hope: made up of dreams and endless desires, hope lives in its potential relevance. For this reason, her poetry is religious and not mystical: its place is in the “wasteland” of the present, not in the absolute place of the isolated relationship with the divine. […] The mystery of God’s love is his secret revealed. Love, sovereign par excellence, is fused with the love of individual creatures. […] The panorama is reassured and pacifying. Life, the gift of those who created it to pay homage to free men, is the fruit of an experience of salvation in which nature and the “brothers” are capable of securing for themselves the “yearning for peace” to which Miriam Bergamaschi’s poetry aspires».

Dalla Introduzione di Giuseppe Panella

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