CONFALONIERI – La fondazione di una famiglia milanese all’alba del Novecento

ISBN 978-88-8220-297-2 Collane ,

Prezzo    € 20,00

Autore    Miriam Rita Tessera

Anno       2021

Pagine    136

La ricostruzione delle vicende dei Confalonieri, compiuta in questo volume, non costituisce solo un atto di doveroso omaggio verso una famiglia che ha sempre tenacemente creduto nella filantropia e nella pubblica assistenza, ma si presenta anche come una storia avvincente, uno spaccato di un secolo, o poco più, della società milanese, dai fasti del Risorgimento alle ceneri della Seconda Guerra Mondiale: un secolo ripercorso attraverso le vicende personali e professionali del patriarca di questo ramo della famiglia Confalonieri, Giuseppe (1828-1904), patriota e gioielliere dei re; del consolidatore Enrico (1861-1939), oculato gestore del patrimonio e dei ‘fasti’ familiari, al fianco del quale sfolgorò la sfavillante meteora del fratello Pompeo (1864-1905), filantropo e ‘sportman’ appassionato; e dei tre figli di Enrico, epigoni di una brillante saga familiare che sembrava, però, destinata ad interrompersi prematuramente. I tre fratelli Giuseppe-Vitaliano (1902- 1960), Tullio (1904-1960) e Mario (1904-1965), pur così diversi nelle scelte professionali e in quelle private, risultarono accomunati da un mesto tratto comune: la mancanza di eredi. Ma questa famiglia, che lungo un secolo tante ardue battaglie aveva affrontato con tenacia e dignità, non si arrende ad un destino che la voleva senza discendenza: e col proprio testamento Mario devolve quasi tutto il patrimonio familiare all’istituzione di una fondazione «avente per scopo di aiutare e promuovere mediante premi o borse di studio la cultura tecnico-scientifica universitaria dei giovani meritevoli residenti a Milano», una fondazione che negli anni è divenuta autentico punto di riferimento per molti giovani ricercatori universitari, che costituiscono oggi la vera progenie, vitale e prolifica, della famiglia Confalonieri. 

(dalla Prefazione di Fabio Basile) 

 

 Miriam Rita Tessera, dottore di ricerca di Storia medievale, è responsabile dell’archivio della Basilica di S. Ambrogio di Milano e svolge attività scientifica in collaborazione con l’Università Cattolica di Milano. I suoi interessi di ricerca riguardano prevalentemente le crociate e i principati latini in Oriente, la storia della Chiesa milanese nel Medioevo (con particolare attenzione alla basilica e alla canonica di S. Ambrogio), le traslazioni di reliquie dall’Oriente all’Occidente e la cultura dell’ordine cistercense.  Ha pubblicato il volume Orientalis ecclesia. Papato, Chiesa e regno latino di Gerusalemme, 1099- 1187 (2010), curato due volumi sull’arcivescovo Ariberto da Intimiano (Ariberto da Intimiano. Fede, potere e cultura a Milano nel secolo XI, 2007, e Ariberto da Intimiano. I documenti segni del potere, 2009) e scritto numerosi articoli in sede nazionale e internazionale (tra cui Il sogno del re. Amalrico di Gerusalemme, Bernardo di Clairvaux e la reliquia della Vera Croce, 2013; The use of the Bible in XIIth century papal letters for Outremer, in The Use of the Bible in Crusader Sources, 2017; Ambroise et Martin. L’autel d’or de la basilique Saint-Ambroise et le programme épiscopale d’Angilbert II de Milan, 2019 e Le donne e la traslazione delle reliquie di Oltremare in Occidente nel XII secolo, 2020). È membro della Società italiana di storia medievale (SISMED) e della Society for the Study of the Crusades and the Latin East (SSCLE).